• Roberto Rosolen

ROLFING®: UN AIUTO PER GLI ATLETI DI SPORT DI RESISTENZA



Gli atleti sono alla continua ricerca di trovare un bilanciamento nel proprio corpo tra allenamento e riposo. Essi si sottopongono ad allenamenti faticosi, curano la dieta e migliorano senza infortuni e contraccolpi. Ma come mai molti atleti pur mettendocela tutta soffrono di continui infortuni, tensioni o dolori assillanti che li perseguitano? Non c’è un modo per questi atleti di migliorarsi costantemente, mantenendo un salutare bilanciamento fra continuità, forza, flessibilità e capacità di movimento?

Come triatleta, ho voluto cercare risposte a queste domande e capire come i miei compagni (atleti di sport di resistenza) possono continuare a superare i loro limiti e andare oltre i dolori fastidiosi con tempi di recupero molto brevi. Ho posto queste domande a Josh Malpass, un Rolfer™ certificato che lavora ad Irvine in California. Oltre che essere un Rolfer™ Malpass è anche un Triatleta Ironman e Ultramarathon Runner. Malpass afferma che il Rolfing® è la chiave di prevenzione degli infortuni, oltre che un ottimo strumento per il potenziamento delle performance ed un elisir per il benessere quotidiano.

Come funziona? Malpass spiega che il Rolfing® migliora l’ampiezza del movimento sciogliendo le restrizioni (dovute a tessuti cicatriziali), le tensioni e i vecchi schemi motori. E’ spesso l’anello mancante per molti atleti che hanno raggiunto il loro limite massimo nelle performance o che sono tormentati da continui infortuni. A differenza del massaggio, che lavora i muscoli, il Rolfing® lavora con la rete tridimensionale del tessuto connettivo che plasma il nostro corpo ed è chiamato Fascia. Il Tessuto Connettivo, consiste in tendini e ligamenti per quel che riguarda le articolazioni oltre a capsule che avvolgono ogni singola fibra muscolare e ricoprono ogni muscolo nel corpo. E’ un involucro tridimensionale che mantiene il corpo allineato determinando la nostra postura, flessibilità e possibilità di movimento.

Gli atleti allenano i loro corpi in maniera rigorosa con movimenti ripetitivi che possono disorganizzare il tessuto fasciale facendo si che le articolazioni (ginocchia, caviglie, schiena, collo, spalle) si irrigidiscano gradualmente creando tutt’attorno un tessuto fibroso. Questo aumento di tensione e sforzo può portare a dolore, rigidità, tendiniti, maggiori possibilità di infortuni e diminuzione delle performance. Il Rolfing® combatte questi effetti liberando i muscoli dalle eccessive tensioni fasciali, allungando i tendini accorciati, sciogliendo i tessuti cicatriziali ed aumentando la flessibilità e l’ampiezza di movimento. Il Rolfing® ribilancia il tessuto fasciale che avvolge le articolazioni come le caviglie, le ginocchia, le anche che sono spesso fonte di dolore e fastidi.

Malpass scopri il Rolfing® in adolescenza come mezzo pe ristabilirsi dagli infortuni. Prima della serie delle 10 sedute di Rolfing®, si accorse che mentre correva a piedi o in bici, vecchi infortuni si presentavano in superfice impedendogli di gareggiare. Dopo il percorso del Rolfing® la sua ampiezza di movimento aumento notevolmente, anche la flessibilità articolare migliorò e riuscì a correre più velocemente e senza dolori o fastidi.

Oggi, Malpass vede molti triatleti, maratoneti, ciclisti professionali e surfisti.

“Amo lavorare con gli atleti perché loro spingono i loro corpi al limite ed è quindi possibile apprezzare maggiormente i risultati ottenuti con il Rolfing®”. Continua Malpass: “Con l’aumento della flessibilità e ampiezza di movimento che ottengono con il Rolfing®, molti atleti vedono le loro performance aumentare considerevolmente. Una volta che riescono a muoversi senza dolori e tensioni, possono fare cose che non credevano prima possibili. E’ veramente entusiasmante prendere parte a questo processo”

La maggior parte delle persone optano per fare tutto il percorso delle 10 sedute, che è come un “mettere appunto” per alcuni e una “ristrutturazione totale” per altri, di tutto il corpo. Ogni seduta dura all’incirca 75 minuti e tendenzialmente i clienti optano per fare una seduta a settimana. Questo processo di 10 sedute, ristruttura il corpo a segmenti, puntando a creare la maggior flessibilità e ampiezza di movimento possibile bilanciando il corpo in tutti i suoi aspetti finchè l’integrazione completa è ottenuta. Ogni sessione parte dalla precedente e prepara il campo per la seguente, integrando l’educazione al movimento per incoraggiare cambiamenti a lungo termine e ridurre la possibilità di futuri infortuni. Anche se sono raccomandate le 10 sedute, la maggior parte delle persone sperimentano dei cambiamenti positivi già dalla prima seduta.

Maya 35enne cliente di Malpass, ha sperimentato molti passi avanti durante il percorso del Rolfing®. La sua speranza era quella di ridurre il dolore che provava sia durante la corsa a piedi che in bici.

“Prima del Rofling® la mia idea di esercizio senza dolore era camminare piano e fare yoga in maniera dolce” dice Maya. “Ero una runner e atleta alle superiori, ma immaginavo che i miei giorni gloriosi fossero già alle spalle. Avevo un lavoro d’ufficio e mi sentivo tesa e rigida. Ero assillata dalle tendiniti croniche e dai dolori articolari. Mi facevano male le caviglie, le ginocchia e le anche quando correvo più di un miglio. L’andare in bicicletta mi indolenziva il collo e le spalle e mi causava dolore alla schiena. Compresi che dovevo prendermela con comodo altrimenti mi sarei fatta male. Non credevo ci potesse essere una soluzione ai miei fastidi e dolori.”

Maya trovò che ogni seduta di Rolfing® era unica e ognuna si concentrava in differenti parti del corpo: ginocchia, anche, piedi, spalle, schiena, ecc. Durante questo processo Malpass le diede diversi consigli ed esercizi per rimodulare il modo in cui si muoveva ed integrare il lavoro del Rolfing®. Lei era entusiasta del fatto che Malpass personalizzasse ogni singola seduta sul suo obiettivo di tornare a correre e apprezzo molto che Malpass le spiegasse cosa stava facendo mentre lavorava su di lei. In questo modo Malpass educò Maya riguardo il suo corpo e i suoi movimenti in modo che lei potesse evitare di infortunarsi nel futuro.

Maya fu elettrizzata dai risultati.

“Nella seconda seduta mi (Malpass) ha lavorato i piedi, le caviglie e le gambe. Mi parlò di tutti i muscoli, tendini e legamenti che ci sono all’interno del mio piede e sciolse le tensioni e le cicatrici tissutali che si erano accumulate negli anni sulle mie articolazioni. Sembrava (il Rolfing®) come un profondo ma confortevole stiramento, non doloroso, semplicemente buono. Verso la fine delle dieci sedute controllò il mio modo di camminare e di correre e mi insegno come meglio utilizzare i miei piedi e caviglie in modo più efficace. Mi spiego che imparando a muovermi come il mio corpo era nato per fare avrei evitato fastidi ed infortuni”

Ora una triatleta in salute ed una trail runner, Maya ricorda come la seconda seduta è stata per lei il punto di svolta nel recuperare lo stato di forma. Iniziò con il correre piccole distanze, aumentando gradualmente e fermandosi non appena sentisse dolore. In due mesi, Maya riusciva a correre 8 miglia senza dolore. Tre mesi dopo era ancora senza dolori e completò la sua prima distanza olimpionica nel triathlon. Undici mesi più tardi completò la mezza Ironman-triathlon e la sua prima maratona.

“Malpass ha eliminato anni di tensioni, posture scorrette e movimenti errati. Inoltre mi ha insegnato come utilizzare il mio corpo in modo più efficiente così da evitare tendiniti e strappi. Mi vedo e mi sento meglio all’età di 35 anni di quando ne avevo 25”.

Malpass spiega come tendiniti, rigidità e dolori articolari sono spesso facilmente rimediabili semplicemente togliendo tensione alla Fascia, riportando il bilanciamento all’interno del corpo e ricreando nuovi modelli di movimento.

“Ti ricordi come ti sentivi all’età di otto anni?” Malpass chiese. “Potevi saltare giù dal letto e correre fuori senza fastidi, rigidità o esitazioni. Ti muovevi liberamente e ti sentivi apposto. Il mio obiettivo in ogni seduta è riportarti a sperimentare quel sentire; di gioire nel muoversi, di sentirti alla grande e di continuare a lottare per migliorarti senza la paura di infortunati o del dolore”.

Molti Triatleti e Maratoneti usano il Rolfing® per velocizzare il ricovero da un infortunio, migliorare la flessibilità, aumentare l’ampiezza dei movimenti e ottimizzare le performance.

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