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  • Roberto Rosolen

Il Rolfing®, l'atletica, il mal di schiena e i bambini

Atletica


“Più sei forte e più aumenta la tua autostima. L’infortunio, causato da un incidente, mi ha lasciato con un corpo sbilanciato fino a quando ho scoperto il Rolfing® e sono tornato a vincere.”


John Bauer, tre volte atleta Olimpionico Statunitense per il U.S. Nordic Sky Team, dice: “Il Rolfing® mi ha aiutato a riprendermi la mia carriera. Mi ha aiutato a risolvere degli infortuni che non mi permettevano di allenarmi in vista delle Olimpiadi del ’98 e mi ha rimesso in pista. Puoi anche riposarti e mettere il ghiaccio sulle parti dolenti, ma finché non riallunghi i muscoli e sciogli le tensioni riorganizzando la struttura sarai sempre a rischio infortunio.

Sarah Will, Medaglia D’Oro alle para olimpiadi del ’98, dice: “Il Rolfing® ha migliorato la mia performance al 100%. Ha eliminato il mio dolore e mi ha aiutata a rilassare i muscoli ai blocchi di partenza. La mia concentrazione e motivazione è aumentata, rendendomi più competitiva. Il Rolfing® mi ha sciolto le tensioni alle lombari, liberando energia nella parte alta della schiena dove mi è più necessaria; ha migliorato anche la mia reattività sui blocchi.

Vedendo tutti questi risultati e sentendomi in forma più che mai la mia autostima è aumentata. L’incidente mi aveva lasciato un corpo disorganizzato finché ho scoperto il Rolfing® e da quel momento in poi ho sempre vinto.”

Warren Miller, sciatore estremo non che cameramen sciistico e John Egan, compagno d’avventure, dicono: “Il Rolfing® mi ha dato l’elasticità per far sì che il mio primo giorno di riprese sugli scii fossi in forma come a metà stagione. Quando mi chiedono cosa ho fatto, gli rispondo: non ci crederai ma ho fatto Rolfing®. La prima volta che ho provato il Rolfing®, l’effetto di ringiovanimento è stato incredibile. Da quel giorno ho raccomandato il Rolfing® a tutti.”

La sciatrice Olimpionica Mickey Egan (moglie del sciatore estremo Dan Egan), dice: “Il Rolfing® mi ha aiutato un sacco a mollare le tensioni muscolari inevitabili con gli allenamenti estenuanti a cui mi sottopongo. E’ formidabile. Noi atleti tendiamo a usare gli stessi muscoli di continuo sovraccaricandoli e creando le condizioni per gli infortuni. Lo stretching può aiutare ma non basta. Il Rolfing® mi ha aiutato a raggiungere parti del mio corpo che non avrei mai potuto raggiungere con lo stretching come ad esempio le costole, gli addominali, la parte alta e del corpo e le anche.

Altri Atleti che hanno beneficiato dal Rolfing® sono: Michelle Kwan e Elvis Stojko (medaglia d’argento pattinaggio artistico alle Olimpiadi); Phil Jackson, allenatore dei Chicago Bulls; Charles Barkley degli Houston Rockets; Rob Moore dei Phoenix Cardinals, Tim Salmon, star degli CA Angel; Mario Lemieux dei Pittsburg Penguins; Bob Tewksbury lanciatore dei Minnesota Twins; Edwin Moses, atleta olimpionico; Joe Greene, medaglia di bronzo in salto in lungo alle olimpiadi del ’96 e Ivan Lendl campione di tennis.



Mal di schiena


“Gli scontenti dei trattamenti tradizionali per il mal di schiena, spesso consultano un Rolfer™, le quali premesse e unicità del metodo, spesso riescono a ridurre il dolore e la disfunzione dove altri approcci falliscono.”


Disfunzioni alla zona lombare spesso creano dolore e disabilità. Nonostante il meccanismo è spesso sconosciuto, le evidenze dimostrano che diversi fattori sono in gioco, tra questi ci sono gli infortuni ai tessuti molli che non sono guariti, insufficienza di circolazione e di scambio dei fluidi ed anche stress psicologico. Spesso i risultati di trattamenti come la medicazione, la fisioterapia, l’esercizio fisico, il chiropratico e i massaggi non sono soddisfacenti.


Quelli insoddisfatti con gli altri trattamenti, spesso consultano un Rolfer™, le quali premesse e metodo sono spesso efficaci nel ridurre il dolore e la disfunzione dove altri approcci hanno fallito. I Rolfer™ credono che molti problemi muscoloscheletrici possano essere mitigati o risolti bilanciando la lunghezza ed il tono del tessuto molle presente in tutto il corpo. Questo punto di vista è ben espresso dalla fondatrice Dr.ssa Ida Rolf “dove pensi che sia il problema in realtà non è”; in altre parole, la zona in cui senti il dolore non è necessariamente la fonte del problema.


Il Rolfer™ valuta la struttura corporea del cliente, considerando non solo la zona in cui il cliente sente il dolore, per es. le lombari, ma anche come queste lombari si relazionano con il bacino, le gambe e i piedi, per vedere se c’è adeguato supporto e relazione fra le varie parti. Viene presa in considerazione la parte del corpo sopra le lombari, per vedere se c’è mobilità in quest’area. Quindi, per esempio, si verifica se la parte superiore della spina dorsale e cervicale oltre che la testa si relazionano in modo corretto con le lombari. I Rolfer™ lavorano con il tessuto connettivo, che non solo avvolge ogni muscolo, articolazione e organo, ma funziona anche da organo di supporto per bilanciare la struttura nel suo insieme.


Nonostante le persone che si sottopongono al Rolfing® affermino la validità di questo metodo, le ricerche scientifiche in tal campo stanno solo ora studiandone le correlazioni.


Molte di queste ipotesi per cui il Rolfing® funziona, sono parzialmente condivise anche da altre metodologie quali: la chiropratica, l’osteopatia, il massaggio e l’agopuntura. Ciò che differenza il Rolfing® da queste discipline è:


a. La sua enfasi nel bilanciare la struttura nel suo insieme per quanto riguarda, il tono e la mobilità,

b. Il suo metodo di lavoro profondo delle fasce connettivali che produce risultati durevoli nel tempo e

c. il numero di sessioni certe a cui il cliente si sottoporrà (10 sedute).



Infortuni ripetitivi


Il costo annuo stimato che un’azienda deve sopportare per l’assenza dovuta a malattia di ogni singolo dipendente è di 2.500 dollari.


Rolfer che lavorano all’interno dell’azienda per fare prevenzione


Come spiegato da Larry Miller, direttore delle risorse umane ai Laboratori Starkey, i costi per l’assenza dal lavoro dei dipendenti stavano crescendo esponenzialmente fino a quando, nel 1992 è stato inserito un Rolfer™ in azienda. L’incremento esponenziale dei costi era creato in maggior parte dagli infortuni ripetitivi, tra i quali sindrome del tunnel carpale.

Nel ’92 Siana Goodwin, Rolfer™ Certificata, è stata introdotta all’interno dell’azienda per aiutare i lavoratori con la sindrome del tunnel carpale. Per sei anni Sandra ha collaborato all’interno dell’azienda Starkey (una delle aziende più grandi a livello mondiale nella produzione di dispositivi per l’udito) con ottimi risultati:

L’anno prima che Siana fosse introdotta in azienda, sette dipendenti si erano fatti operare per la sindrome del tunnel carpale. Nei sei anni successivi nessuno ha più necessitato di operazioni chirurgiche. Dopo aver ricevuto il Rolfing®, un dipendente che si era già operato e doveva rioperarsi al tunnel carpale, non ne ha avuto più necessità. Il costo dell' intervento con il Rolfing® è stato di 600 dollari, il costo per l’operazione si aggirava sui 35.000 dollari!


Il rischio per infortunio (sul quale in America si calcola il costo dell’assicurazione che l’azienda deve pagare) passo da 92 a 61, dato incredibile. Il rischio di infortunio medio nelle aziende negli Stati Uniti è di 95 e 85 è il valore considerato desiderabile per garantire un rischio controllato. I costi per infortuni alla Starkey sono scesi del 92% in sette anni di attività della Rolfer Siana.


I laboratori Starkey hanno beneficiato del programma Rolfing® in molti modi, tra cui ridotta astensione e maggiore produttività.


Recentemente i laboratori Starkey hanno acquisito altre due compagnie e nel 2005 hanno costruito una nuova sede in Eden Prairie, arrivando a 1300 dipendenti che hanno accesso al Rolfing®. Nel 2005 la Rolfer Erin Herdina ha lavorato con i 228 dipendenti in Glencoe, Minnesota. Sempre nel 2005, altro Rollfer: Jon Martine, ha portato il Rolfing in Colorado Spring su un altro sito della Starkey.


Questo programma di prevenzione, fu riconosciuto come uno dei più validi ricevendo il premio “best practices” dal Minnesota Quality Awards nel ’96.



Bambini


Rolfing® è un metodo efficace per risolvere problematiche potenziali nei più giovani.

E’ quindi il Rolfing® adatto per i bambini?

Un errore comune è quello di credere che il Rolfing® sia solo adatto a correggere vizzi posturali di vecchia data. Invece il Rolfing® è utile come misura di prevenzione per risolvere delle problematiche potenziali nei bambini.

Una delle cose che i bambini imparano nell’osservarci è come ci muoviamo. Loro imitano in maniera involontaria il linguaggio, i movimenti e l’espressioni dei loro genitori. Questi atteggiamenti possono essere osservati nelle foto di famiglia e sono così radicati come il colore dei capelli, l’altezza e la predisposizione per certe condizioni ereditarie. Il Rolfing® può correggere alcuni vizzi, come sbilanciamenti al bacino, che posso limitare il suo sviluppo e mobilità.


Quando i bambini si infortunato perché cadono o per incidenti banali, può sembrare che non gli sia successo niente non appena il taglio o la cicatrice si rimargina. A volte però, come faceva presente la Dr.ssa Ida Rolf, piccoli cambiamenti strutturali possono aver fatto presa tra le ossa e i muscoli del bambino. Piccoli strappi e strattoni fanno sì che il tessuto connettivo si irrigidisca. In breve tempo, i muscoli iniziano a aderire tra di loro e sono meno capaci di funzionare isolatamente. Questi cambiamenti possono evidenziarsi come una leggera incurvazione, poca energia, o una diminuzione della capacità di movimento o forza.


Un pronto intervento da parte di un Rolfer™ che capisce le necessità del bambino, può fare la differenza non solo nella consapevolezza che il bambino ha di se ma anche nel suo benessere psicofisico e autostima. L’importanza di ricevere un tocco amorevole di supporto è di un valore immisurabile per lo sviluppo del bambino. E con il Rolfing™ si può ottenere tutto questo e di più, creando cambiamenti visibili nel tessuto connettivo.

Abbiamo inoltre constatato che fare Rolfing® agli adolescenti durante e dopo la pubertà (un periodo di grande insicurezza e agitazione per i più) spesso ha un effetto profondo nello sviluppo della consapevolezza del ragazzo rispetto ai cambiamenti del corpo e della mente, nonché un ovvio beneficio a livello posturale.



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rolfingveneto.org

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